Posturologia
COME AVVIENE IL TRATTAMENTO?
Viene eseguita una valutazione anamnestica , aprrofondendo su traumi, incidenti, malattie,interventi chirurgici, il lavoro svolto , le eventuali abitudini o posture particolari della persona.
Questa fase è particolarmente importante per trovare le possibili cause che hanno generato tensioni o dolori.
Successivamente si veluta la funzione deglutitoria, occlusale e visiva, si osserva la respirazione del cliente e si valuta la sua postura, eseguendo vari test per verificare rigidità e disfunzoni.
In base ai disagi o dolori che il paziente lamenta, si applicano determinate posture con Pancafit e si eseguono manovre per mettere in tensione le varie catene muscolari.
COS’ è PANCAFIT?
Pancafit è una speciale panca composta da una base in ferro che aderisce perfettamente al pavimento e da due tavole inclinate a “V” sulle quali ci si sdraia come in una “culla”.
Questo strumento risulta estremamente efficace se viene utilizzato secondo i principi del metodo Raggi. L’ obiettivo della disciplina è quello di sollecitare articolazioni e zone poco utilizzate, spesso atrofizzate dallo scarso o scorretto movimento o dalla non corretta postura. La semplice impostazione del nostro corpo collocato sulla panca, mentre si è seguiti da un istruttore, fà si che la colonna si estenda dolcemente, allontanando via via le tensioni, Ia muscolatura viene infatti stimolata ad allungarsi.
Anche la respirazione viene migliorata, con benefici a carico della circolazione venosa e Iinfatica. Praticando con una certa regolarita Pancafit® si acquisisce miglior percezione del proprio corpo e un sensibile miglioramento posturale. Questo perché Pancafit® riallunga i muscoli attraverso un lavoro simmetrico e globale.


Metodo Raggi®
Metodo Raggi® con Pancafit® – Riequilibrio Posturale ad approccio globale – attraverso l’allungamento muscolare globale decompensato e la corretta tecnica di respirazione diaframmatica ha lo scopo di restituire il normale tono muscolare e di sbloccare le articolazioni migliorando anche, di conseguenza, la circolazione venosa e linfatica.
La possibilità che il metodo offre di disattivare temporaneamente gli schemi compensatori consente di indagare in maniera approfondita eventuali cause sottostanti derivanti dalla storia della persona, dal suo stile di vita, o da eventuali traumi.
Si tratta infatti di una mirata strategia di posture specifiche, attraverso la quale si arriva ad agire sulle varie strutture miofasciali e neurologiche che si sono organizzate secondo schemi che col tempo sono divenuti disfunzionali generando talvolta dolore, rigidità.
Durante il rilascio delle tensioni muscolari può accadere che riaffiorino ricordi ed emozioni dimenticate, che possono rivelarsi in alcuni casi determinanti per la riuscita del trattamento.


