“AMORE COME UN GAS NOBILE”

Tratto dal libro di Erica Francesca Poli Anatomia della coppia pag. 80 .

“C’è una metafora di Bruce Lipton sui gas nobili chiamati così perché evitano di reagire con gli elementi comuni:
I GAS NOBILI, a differenza di tutti gli altri elementi (che avendo gusci elettronici incompleti, sono instabili e devono per forza legarsi a un altro elemento per stabilizzarsi DIPENDONO così dal LEGAME), NON HANNO BISOGNO DI LEGARSI A NESSUNO .
SI LEGANO solo tra di loro ma quando sono ECCITATI, cioè se ricevono una scarica elettrica o un fascio di elettroni li attraversa, si eccitano, cioè innalzano il proprio livello di energia formando Dimeri eccitati. Il dimero eccitato emette luce a propria volta…
Analogamente, questa metafora può essere utilizzata per descrivere un amore in cui le persone non sono “dipendenti” l’una dall’altra, ma sono stabili e appagate da se stesse. Un amore di questo tipo può essere considerato “nobile” perché non è basato sulla mancanza o sulla necessità di qualcuno, ma sull’autonomia e sull’indipendenza di entrambi i partner.

Trovo questo spunto di Riflessione molto interessante, il singolo che forma la coppia non è dettato da una carenza ma da una ricchezza!
Essere un singolo non significa essere separato, ma significa sperimentare la completezza, essere libero dalle aspettative, dai bisogni, dalle mancanze, significa essere l‘uno nel tutto…CI SI ATTIRA non da un meno ma DA UN PIÙ, creando un surplus di energia…

È chiaro che non siamo sempre risolti o perfetti ma esserne consapevoli può fare la differenza, nella qualità delle relazioni personali oltre a diventare un atto benevole verso il sociale.
Perché tutti noi viviamo fin dai primi momenti di vita, una serie di esperienze, stati emotivi sia nel corpo astrale che fisico (soprattutto a livello muscolare) che determinano il nostro modo di essere e di relazionarci con il mondo esterno…
Ferite profonde, diventano il nostro tallone d’Achille (cit. Salvatore Brizzi, pag 8), quell’impronta energetica che ci caratterizza e di cui spesso non ne siamo consapevoli ricercando la mancanza nell’altro.
Qualsiasi Relazione da quella con il partner a qualsiasi incontro possono diventare una preziosa opportunità di crescita perché può aiutare a fare emergere proprio quelle ferite… ecco che la nostra visione delle relazioni diventa anche una responsabilità personale.
Dare la colpa all’esterno significa non avere coraggio di affrontare in realtà i propri fatti personali… trasmutare le nostre ferite ci permette di venire liberi dal passato…

Ci sono diversi percorsi che possono aiutarci nel riconoscere i nostri atteggiamenti disfunzionali, ma prima di tutto per essere consapevoli bisogna imparare a stare sul momento presente per essere sempre più vigili di ciò che accade dentro e fuori di noi, momento dopo momento…. il percorso Mindfulness può essere un primo approccio utile per la presa di coscienza.

Autore Elisa Comedini

Bibliografia :

Erica Francesca Poli ,2015
Anatomia della coppia
Anima Edizioni . Milano 2
015

“AMORE COME UN GAS NOBILE”

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