L’Arte di abbracciare il proprio opposto

Quando abbracciamo il nostro opposto, troviamo una ricchezza inaspettata.

Quando abbracciamo il nostro opposto, troviamo una ricchezza inaspettata.

Hai già osservato che a volte ciò che evitiamo è proprio ciò di cui abbiamo bisogno? Ecco qualcosa che può davvero fare la differenza nella nostra vita: la pratica di ciò che non ci risulta facile o che non ci piace. È un concetto che ha radici nella saggezza antica, sia orientale che occidentale: lo ritroviamo nella filosofia cinese e nel pensiero stoico ed è sintetizzabile in “l’importanza di abbracciare il nostro opposto”.

Alla base della filosofia cinese sta il concetto di Yin e Yang. Yin rappresenta l’oscurità, la passività, la quiete, mentre Yang rappresenta la luminosità, l’attività, il movimento. Ma la verità è che entrambi sono essenziali per creare un equilibrio armonioso.

Allo stesso modo la filosofia stoica insegna a trovare forza nella sopportazione delle avversità. Abbracciare ciò che ci mette a disagio o ci sfida può portare ad una crescita significativa.Piuttosto che sperare in una vita senza difficoltà, avversità ed errori da parte nostra, che è totalmente irrealistica, dovremmo desiderare piuttosto di avere il coraggio e la forza di affrontare ciò che ci accade.

È naturale inclinarci verso le attività che ci risultano facili o che semplicemente amiamo fare. Ma quando ci mettiamo alla prova con qualcosa che ci sfida, che ci è scomodo o che non ci piace particolarmente, stiamo colmando una nostra lacuna, stiamo lavorando su una nostra debolezza.

Immaginate di essere una persona molto attiva, sempre in movimento e piena di energia. Potrebbe sembrare strano, ma forse ciò di cui avete bisogno è un po’ di tempo per rilassarvi, ascoltare il respiro e imparare a godervi l’immobilità.

D’altra parte, se siete più inclini alla tranquillità e avete poca massa muscolare, potrebbe essere il momento di attivarvi e praticare qualche attività impegnativa e aumentare la vostra muscolatura. Non si tratta solo di aspetto fisico, ma di promuovere una salute ottimale.

La sfida è cercare di superare i nostri limiti e sviluppare ogni aspetto di noi stessi. Solo così possiamo raggiungere equilibrio e salute.

Non dimentichiamoci però che amarsi significa prima di tutto accettarsi!

L’obiettivo è imparare a distinguere tra ciò che non ci piace perché è davvero dannoso per noi o per il quale non siamo pronti e ciò che non ci attira perché ci richiede di fare uno sforzo e di mettersi in discussione…insomma…niente scuse!

Si tratta di essere consapevoli delle proprie debolezze, ma allo stesso tempo coltivare la forza interiore per superarle attraverso la pratica regolare. Impegnarsi consapevolmente, alimentare la determinazione e la volontà di superare ostacoli: nello Yoga ciò si esprime con la parola Tapas che significa anche calore, come fuoco interiore, quello slancio che ci serve per decidere di fare qualcosa di buono per noi, nonostante ci richieda uno sforzo.

In particolare, parlando di salute, è importante dedicare il giusto tempo ai vari aspetti che ci compongono: corpo, mente, relazioni, emozioni. Parlando di lavoro corporeo non dovremmo dimenticare nessuna delle seguenti aree: attività di propriocezione, attività cardio, attività di rinforzo e attività di allungamento. Possiamo poi introdurre la meditazione e lavorare sulle altre aree nelle modalità che sentiamo più adatte a noi.

Quando abbracciamo il nostro opposto, troviamo una ricchezza inaspettata.

E tu, in che modo hai abbracciato il tuo opposto e come ti ha cambiato? E quali sono le aree che hai trascurato fino a oggi? Quali sfide deciderai di affrontare per aumentare il tuo benessere?

Autore Anna Mugnai

L’Arte di abbracciare il proprio opposto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su